Nato nel 1982, frequenta il liceo scientifico e poi ingegneria informatica, che abbandona per dedicarsi completamente alla cucina. A parte uno stage in uno dei templi della ristorazione americana, Alinea a Chicago, Giuseppe Iannotti è completamente autodidatta. Solo passione, determinazione, sete di conoscenza, i viaggi e le cucine del mondo come maestri. Giuseppe Iannotti è oggi considerato tra i giovani rappresentanti dell’Alta Cucina più innovativi e spregiudicati del panorama italiano.
Nel 2012 riceve il premio “Miglior Giovane Chef” per Le Guide de L’Espresso, nel 2013 entra a far parte dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE), si aggiudica il ‘Premio Vent’anni’ attribuito da San Pellegrino a un protagonista emergente della scena gastronomica italiana durante il congresso Identità Golose e conquista la sua prima stella Michelin. Nel 2017 è riceve il “Premio Innovazione in Cucina” per Le Guide de L’Espresso ed entra a fare parte de l’Associazione Le Soste.
Uno stile culinario altamente innovativo, caratterizzato da tratti rivoluzionari e avanguardisti. Le creazioni dello chef hanno un forte legame con il territorio proteso però verso nuovi orizzonti, dove la ricerca della materia prima d’eccellenza proveniente da ogni parte del mondo è la grande protagonista, sublimata da tocchi sperimentali e dalla volontà di rompere gli schemi senza dimenticare le proprie radici. La cucina di Giuseppe Iannotti fonda la sua filosofia sulla ricerca e la fantasia, con scatti d’improvvisazione.

“Se io provassi a rilassarmi,
andrei a pezzi […] E se andassi a pezzi, il vento mi spazzerebbe via. Murakami – Norwegian Wood

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Telese Terme, in provincia di Benevento, è il paese natale di Giuseppe Iannotti. Krèsios, uno dei nomi di Bacco o Dioniso, è il ristorante di Giuseppe Iannotti. Un vecchio casolare, trasformato in un luogo raffinato, conquista per il suo richiamo al passato che si palesa con i muri in pietra, l’ambiente rustico e la cantina scavata nel tufo. Gli ambienti interni dallo stile moderno e minimal creano un piacevole contrasto e accolgono gli ospiti in un’atmosfera rilassata, mentre il porticato climatizzato e un’aia sono il preludio a cinque ettari di vigneti, nel cuore dell’antico Sannio beneventano. Oltre a essere un ristorante gourmet, il Krèsios è un locale versatile e polifunzionale con bistrot, cafè, cantina, due camere e due suite.